ieri alla Camera
IL PD MARANTELLI DIFENDE AERMACCHI
ANCHE IN DIALETTO
Il Governo risponde a Daniele Marantelli sul contratto M-346 dell'Aermacchi per gli Emirati Arabi, rassicurando sull'impegno a sostenere l'azienda nei bandi della difesa. Ma per il deputato varesino del Pd la risposta «non è sufficiente e conferma che le nostre preoccupazioni non erano infondate».
Come preannunciato, infatti, Marantelli ha presentato insieme ai colleghi del Pd Fausto Recchia e Francesco Boccia, un'interpellanza al presidente del Consiglio e ai ministri degli Esteri e della Difesa per chiedere lumi sul blocco della trattativa per la fornitura dei 48 addestratori per cui l'Aermacchi era stata selezionata dagli Emirati Arabi nel febbraio 2009. «"Chi laura a la Macchi, al ga el pan in vita", cioè chi lavora alla Aermacchi avrà il lavoro per tutta la vita; questo si diceva a Varese sin dagli anni Cinquanta»: così Marantelli ha introdotto l'interpellanza, in cui ha ricostruito la storia dell'azienda varesina. Per poi passare al punto critico della fornitura dell'M346, del negoziato ritardato e dei viaggi di Berlusconi negli Emirati, annunciati e mai avvenuti: «La fornitura dell'M346 è per Alenia Aermacchi e per Finmeccanica decisiva per il definitivo successo commerciale dell'addestratore. Lo stallo delle trattative ci risulta incomprensibile» ha detto Marantelli chiedendo al Governo «spiegazioni convincenti».
Gli ha risposto il sottosegretario per gli affari esteri Stefania Craxi: «Onorevole Marantelli, conosco l'Aermacchi da molti anni. L'ingegnere Spairani era uno dei migliori amici di mio padre. Vorrei rassicurarla sul fatto che il Governo è fortemente impegnato nel sostenere le aziende italiane per i bandi di gara nel settore difesa degli Emirati arabi uniti e non solo». Craxi ha aggiunto che «il negoziato presenta evidenti complessità tecniche. E' quindi comprensibile che le parti si prendano tutti i tempi necessari ad un'attenta valutazione». Però il ministro degli Esteri Frattini ha invitato in Italia il suo omologo emiratino: «L'incontro potrebbe offrire l'occasione per affrontare anche l'argomento delle commesse». Il sottosegretario, inoltre, ha chiarito: «L'obiettivo è che il nostro addestratore sia adottato dagli altri Paesi. In particolare è in atto una sensibilizzazione verso la Francia, che con l'Italia è il primo partner del programma», mentre Alenia Aermacchi lo sta promuovendo in tutti i Paesi interessati.
Marantelli però, nella controreplica, non si è detto soddisfatto: «Non ci ha detto perché si sono interrotte le trattative con gli arabi. Quindi, se vi sarà una prossima volta, chiederei un po' più di rispetto per la provincia che in questo momento mi sento di rappresentare» ha concluso, ricordando i numeri che testimoniano il valore industriale di Varese.