Visita di Marantelli al carcere Stampa
Scritto da P.M. - La Prealpina   
Lunedì 01 Agosto 2011 09:15

BASTA ILLUSIONI, SISTEMIAMO I MIOGNI
Marantelli: "Nuova struttura? Puntiamo sulla manutenzione urgente"


E' trascorso un anno dall'ultima vista al carcere dei Miogni. E diciotto (era il '93) da una delle prime. «E' cambiato poco, questa è una delle strutture più fatiscenti del Nord». L'onorevole del Pd, Daniele Marantelli, è entrato ieri mattina alla casa circondariale di via Morandi. «Volevo capire che cosa stesse succedendo dopo la recente protesta dei detenuti e l'episodio del ferimento di uno di loro con il fornellino del gas».
L'impressione? Marantelli fa una premessa: «Evitiamo proclami e sensazionalismi, stiamo parlando di una realtà sfortunata, con persone sfortunate». «I Miogni non sono come San Vittore o Poggio Reale ma non mancano anche qui i problemi. Che sono poi gli stessi che si trascinano da sempre. E la politica di fronte a questioni scomode non dovrebbe girarsi dall'altra parte per non vedere».
Ecco di cosa parliamo: il carcere di Varese ospita, oggi, 127 detenuti, a fronte di una capienza massima di 99; il 50% extracomunitari; sei su dieci scontano una pena definitiva. «Con quattro persone in una cella, non si può parlare di situazione normale. E nemmeno di garanzia di recupero e reinserimento, che sono le funzioni del carcere e quindi della pena».
Ma i problemi non riguardano solo i detenuti. «Il personale che lavora in carcere arriva a fatica a sessanta unità, quando invece la pianta organica dovrebbero essere di novanta. L'ultima assunzione risale al 2004. Lavorano con grande impegno, facendo anche più di quello che dovrebbero, ma la carenza si avverte». Nonostante, aggiunge Marantelli, l'opera dei volontari del cappellano. Se almeno la struttura, intesa come edificio carcerario, fosse decente...  E' qui il problema. «E' stata eseguita un'opera di manutenzione del tetto e gli stessi detenuti hanno collaborato alla tinteggiatura di alcuni spazi. Ma non basta. Bisogna una volta per tutte decidere qualcosa per il carcere di Varese».
Nuovo penitenziario? «Avevamo l'occasione a fine anni '90, quando era ministro Fassino, e l'abbiamo sprecata per colpa di decisioni assunte a livello locale. Adesso, dobbiamo essere concreti, pragmatici. E' inutile pensare che a breve possa essere elaborato e quindi realizzato un progetto di nuovo carcere. Per questo, credo che l'unica soluzione sia quella di spingere per un intervento di manutenzione straordinaria dei Miogni».
Con la visita di ieri, da parlamentare, Marantelli ha anticipato quella dei Radicali a ferragosto, «iniziativa che condivido». «Andrò anche al carcere di Busto, dove la situazione non è migliore, anzi ... ».

Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Agosto 2011 09:36